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Foxconn, contributo alla famiglia dell’impiegato suicida

July 28th, 2009 Commenta Vai ai commenti

La scorsa settimana vi abbiamo raccontato del suicidio di Sun Danyong, un giovane di 25 anni che lavorava per l’azienda cinese Foxconn. Il giovane lavorava nell’impianto di Shezen, il quale produce telefonini iPhone e iPod, e che apparentemente aveva in consegna 16 prototipi di un telefonino di Apple. Quando uno dei dispositivi che aveva in consegna é scomparso, il ragazzo é stato trattenuto e picchiato dalla sicurezza dell’azienda, prima di decidere di commettere un suicidio. Secondo un ufficiale di Foxconn, Danyong aveva già parse altri èprodotti in un modo sospetto, e inoltre sembra che le scuse e le giustificazioni portate dal ragazzo per lo smarrimento del prototipo non fossero credibili. L’azienda inoltre smentisce a gran voce il pestaggio. Il prototipo smarrito é un modello di quarta generazione.
La notte prima di morire, Sun ha inviato un messaggio alla sua fidanzata, in cui le chiedeva di non contattarlo più perché era finito in guai seri.
Secondo il NY Times, Foxconn ha compensato la famiglia del giovane con una somma di 44.000 dollari, e regalando alla fidanzata un portatile Apple..

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